Una delegazione del progetto Ricor-Dare ha partecipato a Cesenatico a due importanti appuntamenti nazionali dedicati alla demenza, portando l’esperienza dei Caffè Alzheimer del territorio pavese e confrontandosi con professionisti e realtà provenienti da tutta Italia.
Il 3 e 4 settembre 2026 Cesenatico ha ospitato il 5° Forum Nazionale dei Caffè Alzheimer, dedicato al tema “Arte e cura: nuovi modelli assistenziali e linguaggi espressivi”. In parallelo, il 3 settembre ha preso il via anche la prima tappa dell’Alzheimer Fest 2026, una giornata aperta alla cittadinanza, ricca di incontri, laboratori, musica, teatro e iniziative dedicate alle persone con demenza, ai caregiver e alla comunità.
Ricor-Dare ha partecipato agli appuntamenti con una delegazione di cinque professioniste impegnate quotidianamente nei servizi del progetto: Karin Keller, di Consorzio Domicare e Servizio Salute Pavia; Elena Cutillo, psicologa, e Francesca Metelli, educatrice, conduttrici del Caffè Ricor-Dare di Pavia; Elena Dominguez Garcia, psicologa del Caffè Ricor-Dare di Stradella; e Viviana Coniglio, psicologa della Centrale Operativa Demenze.
Importante occasione di confronto
La partecipazione al Forum ha rappresentato un’importante occasione di confronto con le esperienze dei Caffè Alzheimer presenti sul territorio nazionale. Le due giornate di lavoro hanno affrontato temi legati alla qualità e alla sostenibilità dei servizi, all’inclusione, alle pratiche artistiche e culturali nella cura e alla necessità di consolidare sempre più il ruolo dei Caffè Alzheimer all’interno delle reti territoriali dedicate alle persone con demenza e alle loro famiglie. competente ma profondamente umano, capace di trasformare ogni incontro in un’occasione di benessere e condivisione.
Workshop coordinato dal prof Govoni e da Karin Keller
Particolarmente significativo è stato il workshop della seconda giornata, “La capacità adattativa del Caffè Alzheimer: flessibilità, personalizzazione e risultati”, coordinato dal professor Stefano Govoni e da Karin Keller. Il laboratorio ha permesso di condividere esperienze e riflessioni sulla capacità dei Caffè Alzheimer di adattare le proprie attività alle esigenze delle persone e delle famiglie e, allo stesso tempo, sull’importanza di documentare e valutare in modo sempre più strutturato i risultati degli interventi.
In questo contesto è stata portata anche l’esperienza del Caffè Alzheimer Ricor-Dare di Pavia, all’interno di un confronto più ampio sulle buone pratiche e sul valore degli interventi psicosociali. L’obiettivo è contribuire a rendere sempre più visibili le ricadute positive che questi luoghi di incontro, relazione e supporto possono avere sulle persone con demenza, sui caregiver e, più in generale, sulla comunità.
Cosa abbiamo costruito sul territorio pavese
La presenza all’Alzheimer Fest ha inoltre offerto l’opportunità di vivere un momento di sensibilizzazione aperto alla cittadinanza, nel quale cultura, arte, informazione e socialità sono diventate strumenti per parlare di demenza in modo diverso, contrastando isolamento e stigma.
Per Ricor-Dare, partecipare a momenti nazionali di confronto come questi significa condividere ciò che è stato costruito sul territorio pavese, conoscere altre esperienze e riportare nei servizi nuovi stimoli, relazioni e strumenti di lavoro. Un percorso coerente con l’obiettivo del progetto: sostenere le persone con demenza e i loro caregiver attraverso una rete territoriale sempre più integrata, competente e inclusiva.
Vienici a trovare al Caffe Ricor-Dare di Pavia






